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alfiere
SottoUfficiale
   
285 Messaggi |
Scritto - 01/03/2013 : 10:32:12
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| secondo me la miglior avventura in chiave moderna l'hanno realizzata i ragazzi di forbidden siren (per ps2) che consiglio vivamente a chiunque voglia provare qualcosa di pauroso |
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Lahiri
SottoUfficiale
   
457 Messaggi |
Scritto - 20/09/2013 : 19:21:19
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Non voglio offendere nessuno, ma chi in questo topic critica TWD di Telltale perché non ci sono enigmi o non ci ha giocato più di mezz'ora, o ha veramente un concetto di videogame rigido e una mente un po' chiusa.
Premetto che secondo me TWD è il miglior gioco di questa generazione, sicuramente tra i primi 10 del nuovo millennio. Perchè? Perché mai un videogame aveva creato nel giocatore un legame emotivo così forte con i personaggi (ci si avvicina solo lo stupendo To the Moon, un altro dei capolavori degli ultimi anni), dando la possibilità di fare scelte spesso difficili dal punto di vista "morale" che influenzano il proseguo del gioco. Non è assolutamente un'avventura grafica, ma un rappresentante di quel nuovo filone di videogame inaugurato dal bellissimo Fahrenheit dove il giocatore si trova a vivere una storia dall'impronta fortemente cinematografica. In TWD ogni personaggio è splendidamente caratterizzato e ha un personalità definita che viene approfondita durante il gioco: ogni personaggio che incontreremo reagirà diversamente alle situazioni di pericolo. Alcuni saranno altruisti, altri egoisti. Dovremo spesso decidere da che parte stare nelle dispute interne al gruppo e a volte prenderci grandi responsabilità. Si creeranno simpatie e antipatie. E poi più si va avanti più il gioco migliora, in un climax di emozioni forti e perdite difficili da accettare. Se non vi commuove TWD siete proprio dei pezzi di pietra!
Ora vi chiedo. Che cosa c'entrano gli enigmi in questo contesto? Vi rispondo io. NULLA! Spezzerebbero il ritmo del gioco, facendo calare la tensione (sempre alle stelle, con picchi assurdamente alti) e rompendo l'approccio emotivo del giocatore sostituendolo con quello razionale, totalmente deleterio in un gioco del genere.
Ora fatevi un favore, installate The Walking Dead e giocateci tutto d'un fiato. Sarà una delle esperienze più belle (videoludicamente parlando) della vostra vita. Poi potrete tornare a spaccarvi la testa su tutti gli enigmi che volete, ma TWD è un gioco che vi tocca nel profondo.
Das Feuer liebt mich |
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echelon
Ufficiale
    
993 Messaggi |
Scritto - 21/09/2013 : 11:47:32
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quote: Scritto in origine da Lahiri
Non voglio offendere nessuno, ma chi in questo topic critica TWD di Telltale perch� non ci sono enigmi o non ci ha giocato pi� di mezz'ora, o ha veramente un concetto di videogame rigido e una mente un po' chiusa.
Premetto che secondo me TWD � il miglior gioco di questa generazione, sicuramente tra i primi 10 del nuovo millennio. Perch�? Perch� mai un videogame aveva creato nel giocatore un legame emotivo cos� forte con i personaggi (ci si avvicina solo lo stupendo To the Moon, un altro dei capolavori degli ultimi anni), dando la possibilit� di fare scelte spesso difficili dal punto di vista "morale" che influenzano il proseguo del gioco. Non � assolutamente un'avventura grafica, ma un rappresentante di quel nuovo filone di videogame inaugurato dal bellissimo Fahrenheit dove il giocatore si trova a vivere una storia dall'impronta fortemente cinematografica. In TWD ogni personaggio � splendidamente caratterizzato e ha un personalit� definita che viene approfondita durante il gioco: ogni personaggio che incontreremo reagir� diversamente alle situazioni di pericolo. Alcuni saranno altruisti, altri egoisti. Dovremo spesso decidere da che parte stare nelle dispute interne al gruppo e a volte prenderci grandi responsabilit�. Si creeranno simpatie e antipatie. E poi pi� si va avanti pi� il gioco migliora, in un climax di emozioni forti e perdite difficili da accettare. Se non vi commuove TWD siete proprio dei pezzi di pietra!
Ora vi chiedo. Che cosa c'entrano gli enigmi in questo contesto? Vi rispondo io. NULLA! Spezzerebbero il ritmo del gioco, facendo calare la tensione (sempre alle stelle, con picchi assurdamente alti) e rompendo l'approccio emotivo del giocatore sostituendolo con quello razionale, totalmente deleterio in un gioco del genere.
Ora fatevi un favore, installate The Walking Dead e giocateci tutto d'un fiato. Sar� una delle esperienze pi� belle (videoludicamente parlando) della vostra vita. Poi potrete tornare a spaccarvi la testa su tutti gli enigmi che volete, ma TWD � un gioco che vi tocca nel profondo.
Das Feuer liebt mich

Non posso che non essere d'accordo con te. The Walking Dead l'ho finito assieme a mio cugino ed è stato un' Esperienza.
Fahrenheit giuocone. Straconsigliato.
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Calavera
Admin
    
5932 Messaggi |
Scritto - 21/09/2013 : 12:41:00
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Lo sapevo che aprire un topic del genere avrebbe sfiorato il flame!  Personalmente non credo che esistano "menti chiuse" nel mondo dei videogiochi, sono solo diversi approcci alla situazione! Ma mente rigida o no rimango della mia idea: se devo videogiocare voglio GIOCARE! L'esperienza cinematografica è una bella cosa, l'emotività è importante... ma entrambe non possono transigere da ciò che è un GIOCO: interattività e giocabilità! E TWD è minimale in questo senso, per ammissione di chi ci gioca e di chi l'ha sviluppato! C'è a chi va bene così, per me è limitante! Non è una questione di "enigmi", gioco anche agli sparatutto ma ci dev'essere una sfida, non solo una sceneggiatura scritta bene (per carità non discuto!) ma da apprezzare passivamente con qualche scelta nei dialoghi qua e là e basta! Tu mi dici di giocarci, io l'ho fatto e dopo un quarto d'ora dormivo! 
Se voglio un'esperienza esclusivamente (o quasi) emotiva mi metto rilassato in poltrona, guardo un film, vado a teatro o al cinema! Se gioco mi armo di mouse&tastiera, raddrizzo la sedia e gioco! Benvenuta l'atmosfera, hip hip hurrà per le emozioni, lunga vita all'emotività... ma GIOCANDO! E' come se facessi una sessione di dungeons & dragons con gli amici, non facessi prendere quasi nessuna decisione da parte loro e li costringessi a sorbirsi il mio spettacolare, emotivo e commovente background! Può essere la storia migliore del mondo ma alla fine si chiederebbero "ma i dadi li ho comprati a fare? A sto punto leggevo un libro, se è un gioco voglio interagire e giocare"!
Comunque il mio sfogo non voleva essere per il gioco in sè (tra tanti generi e filoni diamo il benvenuto anche a questo) nè a chi lo apprezza (non sentitevi attaccati perchè non è questo il punto), ma alla scarsa obiettività di certe recensioni che danno il massimo dei voti perchè è della Telltale e la giocabilità "è un problema minore"! Come se in un film la qualità audio/video facesse pena ma EHI è un problema minore, è figo perchè taldeitali muore e quell'altro sopravvive! Vabbè ma quindi? Che danno un voto appena sufficiente a Deponia perchè "questo sito si pone da sempre contro la struttura a episodi" e poi danno 8 a TWD perchè "la struttura a episodi è l'ideale per mantenere la suspence"! Che insomma usano due pesi e due misure, affossando vigliaccamente realtà indipendenti a favore dei soliti noti! Così qua ho sparato a zero per ristabilire l'equilibrio cosmico, visto che dovunque sarebbe stato un suicidio e mi avrebbero bollato come troll solo per aver espresso un'opinione! 

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echelon
Ufficiale
    
993 Messaggi |
Scritto - 21/09/2013 : 12:56:24
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quote: Scritto in origine da Calavera
Che danno un voto appena sufficiente a Deponia perchè "questo sito si pone da sempre contro la struttura a episodi" e poi danno 8 a TWD perchè "la struttura a episodi è l'ideale per mantenere la suspence"! Che insomma usano due pesi e due misure, affossando vigliaccamente realtà indipendenti a favore dei soliti noti! Così qua ho sparato a zero per ristabilire l'equilibrio cosmico, visto che dovunque sarebbe stato un suicidio e mi avrebbero bollato come troll solo per aver espresso un'opinione! 

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Certo che se ci sono di questi recensori e, nonostante tutto, continuano ad essere seguiti...
Devo ammettere che anch'io ho criticato la decisione di Daedelic di passare alla struttura ad episodi, sia ben chiaro. Sono mere operazioni commerciali per testare il mercato, di cui, purtroppo, TT è leader. Per non parlare dei DLC (che tristezza amici n.d. Josè Altafini). Basta pensare a Sin episodies, Dreamfall. La scelta giusta è aspettare il rilascio del cofanetto completo. Però a volte è anche vero, che c'è l'impulso all'acquisto. Infatti, non ho resistito a comprare i due Deponia...
Se i videogames rimarranno legati per sempre al mero concetto di ludere, non saranno mai arte. Ben vengano artisti, che con coraggio, scelgono questo strano media per le loro creazioni visionarie.
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Edited by - echelon on 21/09/2013 13:13:39 |
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Calavera
Admin
    
5932 Messaggi |
Scritto - 21/09/2013 : 13:03:49
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Guarda echelon, lo sfogo alla fine verteva solo su questo! Figurati se me la prendo con un gioco o peggio ancora con una categoria di giocatori! Anche ammesso che poi i recensori fossero diversi, se parli a nome "del sito" e lo rappresenti... cavolo mettetevi d'accordo sul punto di vista del sito! Sennò la testata stessa appare incoerente! Poi beh, a posteriori mi rendo conto che in questo topic ho calcato un pò la mano, forse in maniera poco elegante, spero che i fan del gioco non si siano sentiti attaccati!
quote: Scritto in origine da echelon
Se i videogames rimarranno legati per sempre al mero concetto di ludere, non saranno mai arte. Ben vengano artisti, che con coraggio, scelgono questo strano media per le loro creazioni visionarie.
Ok ben vengano artisti e idee, però non sono tanto convinto che slegarsi dal concetto di ludere sia una buona cosa: in fondo sono giochi, sono nati per l'interazione ludica! Anche io voglio che i videogiochi siano considerati arte, ma non voglio che per essere arte ad ogni costo diventino un qualche cosa di diverso! Che senso ha snaturare il senso per il quale sono nati? Come il cinema o la letteratura un videogioco deve principalmente intrattenere, e se poi fornisce pure spunti di riflessione tanto meglio! Ma se per diventare arte si dimentica il loro scopo originario si ridurranno ad essere solo "avanguardie" passeggere! Comunque al di là di questo o quel titolo è un argomento interessante e sarebbe bello approfondirlo fra tutti!

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Lahiri
SottoUfficiale
   
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Scritto - 22/09/2013 : 00:19:46
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Ti do ragione sulla struttura ad episodi che non piace neanche a me, per il semplice fatto che dover giocare "a singhiozzo" è brutto e si perde il filo della storia. TWD l'ho giocato tutto d'un fiato nella sua versione completa infatti.
Secondo me però sbagli quando pretendi che in un videogioco ci sia per forza un alto grado di interazione. Le scelte in TWD ci sono, il personaggio lo muovi sulle sue gambe e normalmente hai libertà di esplorare lo scenario, parlare con i vari personaggi scegliendo cosa dire e nei punti chiave puoi fare scelte decisive che modificano il proseguo della trama. C'è l'essenziale per fornire un'esperienza interattiva senza però distrarre il giocatore con cose inutili. Questo genere di videogiochi è una via di mezzo tra un classico videogame e un film, non trovo sensata la tua affermazione "piuttosto mi guardo un film/leggo un libro". Non è la stessa cosa. In un film non c'è interazione, quindi secondo la tua logica il cinema dovrebbe essere uno schifo.
Mi piace la considerazione di echelon sull'arte e i videogames. Penso che quello del videogame (nel senso più ampio del termine) sia lo strumento artistico più potente che abbiamo nell'era moderna perché racchiude molte altre arti: quella visiva, la musica, la letteratura e ovviamente il cinema. Se avete giocato a Dear Esther avrete capito che il videogame nel 2013 non è solo "ludere", ma si sta aprendo a sperimentazioni molto interessanti. Dear Esther ha lasciato moltissima gente parecchio perplessa, ma è un'opera d'arte. Call of Duty piace a molta più gente, ma è solo un giochino. Stesso mezzo, forma simile, sostanza completamente diversa.
Das Feuer liebt mich |
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Calavera
Admin
    
5932 Messaggi |
Scritto - 22/09/2013 : 01:04:07
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quote: Scritto in origine da Lahiri
In un film non c'è interazione, quindi secondo la tua logica il cinema dovrebbe essere uno schifo.
Ecco mi hai frainteso! Eppure è proprio come dicevi una riga sopra, non sono la stessa cosa: un film è bello perchè NON INTERAGISCI, un videogioco è bello perchè INTERAGISCI! Sono due cose diverse e necessitano di due predisposizioni d'animo diverse! Se voglio giocare e l'80% del tempo lo passo ad assistere passivamente non mi va bene! A sto punto spengo il pc e mi guardo un film di Romero! Allo stesso tempo se volessi rilassarmi con un film e passassi l'80% del mio tempo a fare altro non mi godrei il relax della pellicola! A sto punto spengo la televisione e metto su il mame! Una forma di comunicazione può assomigliare ma non deve sostituirsi a un'altra! A ognuno la sua arte!
Ribadisco Lahiri che io non sto criticando tanto il gioco in sè (vabbè nei primi post un pò l'ho fatto causa sfogo), ma in definitiva io criticavo e critico solo il metro di giudizio di certe recensioni! Se a te piacciono le vie di mezzo liberissimo, ma un professionista che recensisce un GIOCO su una testata di GIOCHI ha il dovere di essere coerente! Non puoi scrivere in una rivista o su un sito DI VIDEOGIOCHI che il gameplay è una cosa secondaria! Ma dai, secondario il gameplay? Nuovo genere finchè vuoi ma se ha pretese di videogioco io lo tratto di conseguenza! Il gameplay viene prima di tutto! E' come se un calciatore ammettesse che giocare è secondario perchè stare in panchina è meglio!
Quando gioco a Dear Esther so cosa sto giocando, perchè così è stato descritto e recensito! TWD è stato presentato come avventura grafica e in questo contesto è deludente! Poi arrivi tu e mi dici che non c'entra nulla; grazie me ne sono accorto anche io ora, ma la Telltale inizialmente parlò di avventura grafica, i cosidetti professionisti con le loro recensioni altisonanti dov'erano con la testa quando ne parlavano? Quando scrivevano che TWD "è come le vecchie avventure di una volta con una bella storia e basta"? Come se le vecchie AG di una volta, Monkey Island e simili, fossero così! Dear Esther fu ideato, presentato e recensito come opera introspettiva, culturale ed elitaria! Applauso!  The Walking Dead fu ideato, presentato e recensito (e pubblicizzato) come ultima frontiera dell'avventura grafica! 
E' questo che io critico! Tutto il resto, l'evolversi del videogioco, il gioco come arte, le forme comunicative... se ne può parlare ma non ha niente a che vedere con la mia critica iniziale!

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Lahiri
SottoUfficiale
   
457 Messaggi |
Scritto - 22/09/2013 : 09:56:48
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quote: Scritto in origine da Calavera
quote: Scritto in origine da Lahiri
In un film non c'è interazione, quindi secondo la tua logica il cinema dovrebbe essere uno schifo.
Ecco mi hai frainteso! Eppure è proprio come dicevi una riga sopra, non sono la stessa cosa: un film è bello perchè NON INTERAGISCI, un videogioco è bello perchè INTERAGISCI! Sono due cose diverse e necessitano di due predisposizioni d'animo diverse! Se voglio giocare e l'80% del tempo lo passo ad assistere passivamente non mi va bene! A sto punto spengo il pc e mi guardo un film di Romero! Allo stesso tempo se volessi rilassarmi con un film e passassi l'80% del mio tempo a fare altro non mi godrei il relax della pellicola! A sto punto spengo la televisione e metto su il mame! Una forma di comunicazione può assomigliare ma non deve sostituirsi a un'altra! A ognuno la sua arte!
Ovviamente ho fatto un'iperbole, però il tuo ragionamento settoriale mi sembra un po' anacronistico. Un po' come quelli che allo smartphone preferiscono il nokia 3310 e una fotocamera compatta. Certo con la fotocamera fai foto un po' migliori, ma nel complesso lo smartphone è un oggetto molto più completo. Allo stesso modo un TWD non è interattivo come un Monkey Island, ma nel complesso è molto più completo e coinvolgente. Poi ora non voglio fare confronti diretti tra i due giochi, sia chiaro, ho solo preso un rappresentante delle avventure grafiche vecchio stampo.
quote:
Quando gioco a Dear Esther so cosa sto giocando, perchè così è stato descritto e recensito! TWD è stato presentato come avventura grafica e in questo contesto è deludente! Poi arrivi tu e mi dici che non c'entra nulla; grazie me ne sono accorto anche io ora, ma la Telltale inizialmente parlò di avventura grafica, i cosidetti professionisti con le loro recensioni altisonanti dov'erano con la testa quando ne parlavano? Quando scrivevano che TWD "è come le vecchie avventure di una volta con una bella storia e basta"? Come se le vecchie AG di una volta, Monkey Island e simili, fossero così! Dear Esther fu ideato, presentato e recensito come opera introspettiva, culturale ed elitaria! Applauso!  The Walking Dead fu ideato, presentato e recensito (e pubblicizzato) come ultima frontiera dell'avventura grafica! 
E' questo che io critico! Tutto il resto, l'evolversi del videogioco, il gioco come arte, le forme comunicative... se ne può parlare ma non ha niente a che vedere con la mia critica iniziale!
Se ti promettono una Panda e poi invece ti regalano una Ferrari ti lamenti? Oltretutto non mi sembra che Telltale abbia mai fatto dei capolavori di avventure grafiche, mentre con TWD hanno tirato fuori un vero gioiello. Si vede che gli riesce molto meglio fare questo genere di videogame e personalmente non vedo l'ora che esca il seguito, perché sono ancora in ansia per Clementine!
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Calavera
Admin
    
5932 Messaggi |
Scritto - 22/09/2013 : 10:52:49
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Riguardo a un oggetto come uno smartphone si parla di usabilità, quindi sicuramente è meglio qualcosa di versatile che può essere adattato a ogni esigenza! Ma se restiamo nel concetto teorico di "divertimento fine a sè stesso" cercare la via di mezzo ad ogni costo può risultare un insuccesso per qualcuno, anche se a qualcun altro (vedi te) la "novità avanguardistica" del momento può piacere, non discuto!
quote: Scritto in origine da Lahiri
Se ti promettono una Panda e poi invece ti regalano una Ferrari ti lamenti?
Ok tornando al gioco in sè ti dico che non mi lamenterei affatto! Se però fosse davvero una Ferrari, ma riguardo TWD è proprio questo il punto che ti sfugge: per me (e sottolineo per me) the walking dead NON è una Ferrari! Ma nemmeno lontanamente! Anzi mi aspettavo una Ferrari e invece è una Panda! Fossero stati coerenti nel presentarlo, come con Dear Esther, ci avrei fatto un pensierino (perchè il prezzo era pieno, i soldi sono quelli che sono e i titoli con la precedenza erano altri)! Invece la Telltale andava "spinta", come tutti i grandi publisher, quindi tutti a parlarne come se fosse un genere... e invece è un altro! Per me non è assolutamente il miglior gioco generazionale, nemmeno il gioco dell'anno (miglior gioco dell'anno secondo i miei personali gusti è X3: Albion Prelude e per gli indie Deponia e Legend of Grimrock)!

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echelon
Ufficiale
    
993 Messaggi |
Scritto - 22/09/2013 : 18:43:22
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Comunque, l'aspetto più interessante è che l'ingresso sempre più preponderante della "massa" ha portato una diversa concezione del mezzo videoludico. Molte più persone lo considerano come una possibilità per esprimere le loro idee, giuste o sbagliate che siano, senza necessariamente avere i milioni. C'è e ci sarà il proliferare di nuovi/vecchi concept di gioco che accontenteranno nuovi e vecchi utenti. Aspetto molto positivo e da promuovere sempre; poi il mercato farà il resto. Se un gioco non piace, non si deve comprare solo perché è figo e ci giocano gli altri: un po' di autostima.
Un ultima considerazione sui TT: sanno spacciare bene i loro prodotti! Comunque io mi sono divertito a giocare i LEGO Star Wars con mio nipote XD
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Edited by - echelon on 22/09/2013 18:45:43 |
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Lahiri
SottoUfficiale
   
457 Messaggi |
Scritto - 23/09/2013 : 00:18:47
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TWD è oggettivamente un prodotto di altissimo livello, non ha ricevuto tanto successo di critica e pubblico per caso. Poi come tutte le cose può non piacere e hai il diritto di avere la tua opinione (c'è anche chi non ama le Ferrari e preferisce le Lamborghini. Legittimo, ma non si può dire che le Ferrari facciano schifo!). Io inizialmente l'avevo ignorato perché la recente moda degli zombie non mi piace e non avevo visto la serie tv nè letto il fumetto, però poi l'hanno messo in un humble bundle e l'ho preso a pochi euro. Mi ha preso così tanto che l'ho finito in 2 giorni XD
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Calavera
Admin
    
5932 Messaggi |
Scritto - 23/09/2013 : 00:44:34
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Per il gioco in sé ovviamente son gusti, ma se vai a leggere i miei commenti precedenti noterai che il 90% è una critica alle recensioni, non al gioco nello specifico, che può piacere o meno (nn ho detto che fa schifo, ho detto che A ME non è piaciuto e pensa che a me gli zombi piacciono pure)! In queste recensioni ci sono sparate deliranti, giudizi "di parte" a danno di altri titoli meno blasonati (come per la faccenda della struttura a episodi) e in generale il tipico asservimento ai grandi publisher (telltale in questo caso, abili nello sfruttare la moda del momento)! Pur di elogiarlo a tutti i costi c'è chi è addirittura arrivato a scrivere che la scarsa durata non sarebbe un difetto (per QUALUNQUE altro titolo apriti cielo, ma in questo caso va bene così?)

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vitali80
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4311 Messaggi |
Scritto - 23/09/2013 : 04:01:02
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Si può dire che The Walking Dead sia una specie di evoluzione dei lasergame anche se io preferisco sempre quelli del passato.
Piuttosto che sui pareri soggettivi vorrei soffermarmi sull'oggettività di quel che ha scritto Cala:
quote: Scritto in origine da Calavera
Che danno un voto appena sufficiente a Deponia perchè "questo sito si pone da sempre contro la struttura a episodi" e poi danno 8 a TWD perchè "la struttura a episodi è l'ideale per mantenere la suspence"! Che insomma usano due pesi e due misure, affossando vigliaccamente realtà indipendenti a favore dei soliti noti!
Questo è un Epic Fail dei recensori! Niente da dire a riguardo tranne che son stati molto faziosi, eppure lo scopo dei recensori dovrbbe essere d'informazione critica nel senso letterale del termine, invece si son ridotti all'oramai italico servilismo 
 http://vitali80giochi.altervista.org/
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echelon
Ufficiale
    
993 Messaggi |
Scritto - 23/09/2013 : 18:15:43
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Naaa, e poi come fanno se non li si regala il giochino. Poi si devono mettere a lavorare per davvero per recensire con professionalità tutti i titoli finalmente acquistati. Comunque questa storia è vecchia come il cucco, e non dovrebbe meravigliare più di tanto ormai. Fermo restando che qualche svarione può sempre capitare, ma se si persiste...
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Calavera
Admin
    
5932 Messaggi |
Scritto - 23/09/2013 : 20:19:30
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All'inizio avevo provato il gioco in questione leggendo che era un'avventura grafica (non per difendere le AG, ma era un periodo in cui cercavo un titolo del genere ed essendo stato pubblicizzato come tale mi ero fatto delle idee piuttosto precise)! Ne ero rimasto deluso, semplicemente non era l'esperienza di gioco che cercavo! Ma pazienza... d'altronde non è la prima volta che un gioco non rispecchia le aspettative, ci può stare e poi era una demo, quindi non ci avevo perso nulla! E' stato quando ho letto le varie recensioni (che ho cercato perchè mi sembrava di essere stato troppo duro nei giudizi) che ha cominciato a salirmi un'antipatia istintiva, e mi sono fatto prendere la mano!  Ora sono sinceramente dispiaciuto con Lahiri, che probabilmente si è sentito criticare troppo aspramente quello che per lui è un gran gioco, e a cui chiedo scusa se ho esagerato! Ma può consolarsi pensando che probabilmente in tutta la rete solo qui il gioco non è stato osannato! 

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