| T O P I C R E V I E W |
| Redian |
Posted - 25/11/2009 : 02:35:57 Babylon
Publisher: Mge Sviluppatore: Vox Multimedia Distributore italiano: ?? Anno: 1997 Lingua: Italiano Installazione: 8,04 Mb

Per una descrizione approfondita, inserisco un link al sito Adventure's Planet (Vi risparmio la pena di dover leggere qualcosa scritto da me XD ): http://www.adventuresplanet.it/scheda_recensione.php?game=BABYL Dico solo una cosa: Non è un capolavoro, ma è italiana, del mitico Ivan Venturi ;)




Link: http://www.megaupload.com/?d=TZ45WPHU
Ho testato il gioco con VmWare sotto Windows 95 ed ho riscontrato dei piccoli difetti audio. Con Windows 98 si è rifiutato di partire. Non ho provato con Virtual Pc in quanto sono reduce da un formattone e devo ancora finire di reinstallare tutto. Ho osato cercare di farlo partire sotto Xp, ma non ci sono riuscito |
| 3 L A T E S T R E P L I E S (Newest First) |
| vitali80 |
Posted - 16/02/2012 : 01:46:14 Mirror: http://www.mediafire.com/?48bojkzpi1bo3
Ricordatevi comunque che se cliccate il link sulla scheda nel sito c'è il gioco uppato da Wario e non il link originale di Redian.
Grazie a giovor per aver salvato questa rarità 
EDIT: Il link di giovor sembra non essere più valido. Il nuovo link su Arena: http://oldgames.arena80.it/arenauta5/Babylon/Babylon.7z
 http://vitali80giochi.altervista.org/
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| fab |
Posted - 25/11/2009 : 14:57:14 Anche se non è un capolavoro è comunque un gioco raro e made in Italy, molti che non lo conoscevano (come me) avranno una nuova opportunità. 
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| Adventureaddicted |
Posted - 25/11/2009 : 11:46:21 Davvero complimenti Redian, un altro gioco made in italy che arricchirà ulteriormente la collezione di titoli qui su Arena80! Le ag col nostro tricolore, anche se non eccelse, hanno un "fascino" innato (almeno per me). Ancora oggi ricordo con piacere i titoli della Trecision (Nightlong, The Watchmaker), della Dedalomedia (Evocation, Vitae, un grazie a fab per averlo condiviso) o della Dynabyte (Nippon Safes Inc., The Big Red Adventure, Tequila & Boom Boom, grazie a popo per averlo condiviso). Un periodo d'oro dove i programmatori italiani avevano il coraggio di scendere in campo/sperimentare e confrontarsi con i mostri sacri dell'industria videoludica.


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