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T O P I C R E V I E W
Veshka
Posted - 02/06/2011 : 14:45:14
Penso che la cosa più misericordiosa , sia l'incapacità dell'intelletto umano , di mettere in relazione i suoi molti contenuti . Viviamo su di un'isola d'ignoranza , in mezzo a nei mari d'infinito , e non era previsto giungessimo tanto lontano. Le scienze , che fino ad ora hanno proseguito , ognuna per la propria strada , non ci hanno arrecato troppo danno , per ora, ma le visioni d'insieme , da esse generate , ci apriranno un giorno lo sguardo , a visioni così terrificanti , della realtà , e del posto che noi occupiamo in essa , che o impazziremo dinianzi a tal rivelazioni , o fuggiremo la luce mortale , nella pace e nella serenità di una nuova età oscura.
Howard Philips Lovecraft "The Call of Cthulhu"
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Veshka
Posted - 16/06/2011 : 21:57:09 Ti quoto insieme questi elementi formano un tema caro all'epos*(nota sotto), lo diceva anche F.F.Coppola(regista del "Dracula di B.Stoker" e del "Padrino"), che a partire dalle soap opera, a questi temi contenuti in sue caricature animate(l'"animato" è una caricatura dell'immagine reale e concepita, come diceva Barthes in quanto è derivata da altro e segue all'unione dello statico[fotografia] fingendo un movimento), continuava a sopravvivere l' "epica" in tutta la sua compiutezza.
*. (Epos è un termine greco volto a definire il concetto di parola divina, o solenne infatti era riferita ai responsi oracolari. Da tale termi deriva anche l'epica, prima che come genere, agganciata al continuo appellarsi ad un metafisico,o divino. Difatti ogni allegoria anche se necessaria ad innalzare il testo ricopriva un ruolo fondamentale, pensa alle muse "Figlie della Memoria".)
Penso che la cosa più misericordiosa , sia l'incapacità dell'intelletto umano , di mettere in relazione i suoi molti contenuti . Viviamo su di un'isola d'ignoranza , in mezzo a nei mari d'infinito , e non era previsto giungessimo tanto lontano. Le scienze , che fino ad ora hanno proseguito , ognuna per la propria strada , non ci hanno arrecato troppo danno , per ora, ma le visioni d'insieme , da esse generate , ci apriranno un giorno lo sguardo , a visioni così terrificanti , della realtà , e del posto che noi occupiamo in essa , che o impazziremo dinianzi a tal rivelazioni , o fuggiremo la luce mortale , nella pace e nella serenità di una nuova età oscura.
Howard Philips Lovecraft "The Call of Cthulhu"
Esp
Posted - 16/06/2011 : 20:47:52 Bella serie con tanti buoni ingredienti... mito, nobiltà d'animo, tristezza...
"Quando volgi le spalle al sole non vedi che la tua ombra."
Veshka
Posted - 16/06/2011 : 20:06:28 Anche questi titoli di fine anni 80 non erano male ! Anzi!Lo spirito tragicomico di queste serie era un tuffo al cuore!
Penso che la cosa più misericordiosa , sia l'incapacità dell'intelletto umano , di mettere in relazione i suoi molti contenuti . Viviamo su di un'isola d'ignoranza , in mezzo a nei mari d'infinito , e non era previsto giungessimo tanto lontano. Le scienze , che fino ad ora hanno proseguito , ognuna per la propria strada , non ci hanno arrecato troppo danno , per ora, ma le visioni d'insieme , da esse generate , ci apriranno un giorno lo sguardo , a visioni così terrificanti , della realtà , e del posto che noi occupiamo in essa , che o impazziremo dinianzi a tal rivelazioni , o fuggiremo la luce mortale , nella pace e nella serenità di una nuova età oscura.
Howard Philips Lovecraft "The Call of Cthulhu"
vitali80
Posted - 02/06/2011 : 15:14:09 Grazie Ves. È bello rivedere (e risentire ) quei musi duri